Didattica

Le collezioni del Museo Civico Archeologico della Valtenesi offrono una ricca varietà di attività didattiche adatte alla programmazione scolastica della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado, con proposte specifiche e personalizzabili in base alle esigenze di ciascuna classe, inclusa la presenza di studenti con disabilità. Le attività, che possono essere propedeutiche o di approfondimento, valorizzano le caratteristiche peculiari dell’ambiente locale, con particolare attenzione al Parco Naturalistico della Rocca, sensibilizzando alla conservazione degli ecosistemi e alla tutela ambientale.

Il Museo dispone inoltre di un’aula didattica attrezzata per laboratori pratici, postazioni tattili nelle sale espositive che consentono esperienze dirette con riproduzioni di oggetti antichi, e una biblioteca specialistica dedicata all’archeologia italiana ed europea, recentemente arricchita da una importante donazione del Prof. Gian Pietro Brogiolo.

Per bambini e famiglie

Proposte didattiche

Progetti con date e orari da concordare direttamente con gli insegnanti, in base a richieste ed esigenze specifiche.

SEZIONE PREISTORICA

Il percorso archeologico narra le vicende susseguitesi nella zona attraverso i manufatti rinvenuti nei vari contesti, offrendo una panoramica delle culture e delle pratiche quotidiane delle popolazioni che vivevano nel territorio. Partendo dal riparo Valtenesi frequentato fin dal Mesolitico/Neolitico Antico all’Età del Rame, si giunge all’Età del Bronzo, rappresentata dai reperti della palafitta di San Sivino-Gabbiano, facente parte del sito seriale transnazionale Unesco “Siti palafitticoli preistorici dell’arco Alpino”.

SEZIONE ROMANA

In età romana il territorio della sponda sud-occidentale del Garda fu popolato da diversi insediamenti con piccoli villaggi e ville; a Manerba sono state individuate due diverse ville residenziali e, lungo il percorso che porta alla Rocca, una necropoli e resti di un insediamento rurale. Sulla sommità della Rocca si ipotizza inoltre la presenza di un luogo di culto dedicato a Minerva. Il Museo conserva svariati materiali portati alla luce durante gli scavi dei diversi siti. Tali reperti offrono lo spunto per indagare e scoprire alcuni aspetti tipici dell’epoca.

SEZIONE TARDO ROMANA E MEDIEVALE

La Pieve e i resti archeologici presso la sommità della Rocca, costituiscono i punti di partenza per la scoperta del territorio dall’epoca tardo romana al Medioevo inoltrato. Il museo conserva i reperti portati alla luce durante le campagne di scavo e di ricerca condotte negli anni, consentendo di scoprire due siti con una storia complessa e articolata.