Il Parco Lacuale

Il Parco Lacuale di Manerba del Garda rappresenta il primo intervento in Italia per lo studio, la valorizzazione e la protezione dell’ambiente lacustre e della fauna ittica del più grande lago d’Italia.

Il progetto di conservazione del Parco Lacuale

Un’area di salvaguardia unica in Italia, che applica all’ambiente lacustre la protezione tipica delle aree costiere marine.
Si estende per 84,8 ettari di specchio d’acqua compresi fra Porto Dusano e l’Isola di San Biagio, offrendo un habitat prezioso per numerose specie di pesci e altre forme di vita acquatica.
Questo importante progetto di conservazione ha come obiettivo la tutela dell’ecosistema lacustre, promuovendo al contempo la ricerca scientifica e la sensibilizzazione ambientale.

Regole comportamentali

Per aiutarci a proteggerlo, ti chiediamo di seguire delle semplici regole.

Nell’area del Parco Lacuale è vietato:

  • Accedere e transitare con i mezzi di trasporto a motore, salvo esplicita autorizzazione dell’ente gestore. La navigazione è consentita solo a natanti a vela, a remi, a pedale e alle tavole a vela, è vietato l’ammaraggio e il decollo di idrovolanti e altri aeromobili.
  • Disturbare, danneggiare, dar da mangiare, catturare o uccidere animali selvatici, terrestri o acquatici.
  • Esercitare la pesca, salvo possessori della licenza di tipo “A” per preservare il patrimonio ittico autoctono.
  • Tagliare, raccogliere, asportare o danneggiare la flora spontanea.
  • Abbandonare rifiuti di qualsiasi natura, svolgere attività di discarica, deposito, stoccaggio di materiali o esercitare attività che modifichino la morfologia del suolo e del fondo lacuale.
  • Svolgere attività, anche temporanee, non preventivamente autorizzate dall’ente gestore, che comportino alterazioni alla qualità dell’ambiente.

Pisenze

Incantevole spiaggia situata tra l’Isola di San Biagio (Isola dei conigli) e la Rocca. Si apre allo sguardo con un’ampia conca verde azzurra. Qui si può godere di un’atmosfera tranquilla e di acque cristalline.
Dal parcheggio della spiaggia partono sentieri che permettono di attraversare l’intera Riserva, compreso uno dei tratti più suggestivi del sentiero 801 del CAI. Per tutelare la sicurezza dei bagnanti è stata istituita una zona di interdizione alle imbarcazioni, segnalata da boe di colore giallo.

La posizione privilegiata della spiaggia di Pisenze, immersa in un paesaggio naturale incontaminato, la rende il punto di partenza ideale per esplorare il Parco Lacuale circostante. Utilizzando il SUP (Stand-Up Paddle) o il kayak, i visitatori possono navigare sulle limpide acque del lago e scoprire angoli nascosti della riserva, difficilmente accessibili via terra, come piccole insenature e coste incontaminate.
Esposizione a nord-est.

Sasso

La spiaggia del Sasso è situata nel cuore della Riserva, immersa in una natura incontaminata. La sua dimensione è molto variabile in base all’altezza dell’acqua; le acque sono cristalline per il fondo roccioso, che scende a picco a pochi metri dalla riva. I sentieri per raggiungerla sono molto suggestivi, ma esposti, si consiglia vivamente l’uso di scarpe da ginnastica.

Esposta a sud-est, è sovrastata da un’alta scogliera e da una falesia con vie di arrampicata impegnative. Non molto lontano dalla spiaggia, seguendo il sentiero che la costeggia, è possibile vedere l’uscita del “Büs de la Paül”, canale realizzato per lo scolo delle acque provenienti dai campi.

Dusano

La piccola spiaggia di Dusano si trova a ridosso dell’antico porticciolo. Presenta un’ampia vista sulla penisola di Sirmione, il Monte Baldo e le altre montagne veronesi. Nelle vicinanze parte un sentiero che, costeggiando tutta la dorsale rocciosa, arriva in cima al Sasso.

Esposizione a sud-est.

Dal Porto di Dusano è possibile prendere il traghetto, ciò consente ai visitatori di spostarsi facilmente tra le diverse località, godendo di una vista mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti.

S. Sivino – Scasöla - Zocco

Nella zona di confine tra Manerba e Moniga si estende un lungo tratto di spiaggia che i manerbesi da sempre individuano con tre nomi: il tratto che parte da Porto Dusano è denominato lo Zocco, quello che porta verso il Porto di Moniga è la spiaggia di S. Sivino, mentre il breve tratto che fa da arco di congiunzione è detta “Scasöla”.

In località Zocco sono presenti reperti archeologico-palafitticoli di notevole importanza, sito UNESCO.

Esposizione a sud, in certi tratti l’acqua è particolarmente limpida grazie al fondo roccioso e le correnti.

Isola di San Biagio

Detta anche “Isola dei Conigli” in quanto nel XVI secolo vi erano numerose lepri e conigli che offrivano cacce abbondanti. L’isola si trova a breve distanza dalla costa, si accede ad essa utilizzando la barca-taxi che parte da Porto Torchio. 

In particolari periodi di secca è raggiungibile a piedi. L’Isola è circondata da un tratto di fondo roccioso che dopo pochi metri scende a picco. Il verde dei prati, l’ombra degli alberi, il fresco e puro azzurro dell’acqua sono una delle attrazioni più appezzate dai turisti che la visitano. L’isola è di proprietà privata, entrata a pagamento.

La zona è particolarmente apprezzata per le immersioni subacquee, accessibile anche ai sub dilettanti, tra le pareti rocciose è possibile avvistare numerose specie ittiche tipiche del lago, inoltre è facilmente individuabile il relitto della motonave Airone, situato a pochi metri di profondità.

I venti del garda

I venti del Lago di Garda, tra Ora e Pelèr, regalano un’esperienza unica per velisti e amanti della natura.